Mi faccio la casa con la stampante 3D

La casa del futuro è economica, ecologica, biodegradabile e … italiana. Completamente in argilla è realizzata con stampante 3D e la sua ideazione è dovuta a una startup italiana di architettura, che così ha omaggiato il romanzo “Città invisibili” di Italo Calvino. Il prototipo si trova a Massa Lombarda (RA) e, nell’intento dei progettisti, risponde anche ad esigenze sociali in quanto il costo è decisamente accessibile. La casa di argilla è biodegradabile e riciclabile e durante il processo di produzione garantisce l’eliminazione di rifiuti e scarti. L’utilizzo della stampa 3D ha dimostrato non solo di poter realizzare un’abitazione a costo inferiore, ma anche in tempi molto più rapidi, per poter rispondere alle sfide abitative del futuro tenendo in considerazione il rispetto e la tutela di ambiente e risorse. Tecla, così si chiama il prototipo, è formata da una cellula base adattabile a seconda del contesto e del clima e da due cupole: zona giorno e zona notte con bagno. I pannelli solari le forniscono l’energia necessaria.

 


Fonte: greenme.it