Pattern di espressione e ruolo della perforina-2 nelle infezioni cutanee da S. aureus

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Miami ha studiato il pattern di espressione cutaneo della perforina-2 (P-2), analizzando il ruolo di questa proteina antimicrobica nel ripristino della funzione di barriera e nella risposta alle infezioni da S. aureus durante la guarigione delle ferite.
I ricercatori hanno utilizzato la tecnica dell’ibridazione fluorescente in situ (FISH) per misurare la presenza del mRNA di P-2 in singole cellule cutanee, determinando contemporaneamente l’immunofenotipo delle cellule in analisi.
La ricerca ha mostrato la presenza del trascritto di P-2 sia nelle cellule della linea ematopoietica (CD45+) che in cellule cutanee non ematopoietiche (CD45-), confermando quindi l’espressione della perforina-2 da parte di cellule fagocitiche professionali e non professionali.
Inoltre, i ricercatori hanno osservato che l’espressione di P-2 aumentava nella fase di guarigione delle ferite, con simultanea riduzione dei livelli di S. aureus intracellulare.
È stato tuttavia osservato che l’infezione da S. aureus è in grado di sopprimere l’espressione di P-2, suggerendo quindi l’esistenza di un meccanismo tramite il quale questo batterio riesce a sfuggire all’immunità cutanea, favorendo lo sviluppo di infezioni persistenti.


Fonte: Strbo N, Pastar I, Romero L, et al. Single cell analyses reveal specific distribution of anti-bacterial molecule Perforin-2 in human skin and its modulation by wounding and Staphylococcus aureus infection. Exp Dermatol. 2019 Jan 4. doi: 10.1111/exd.13870. [Epub ahead of print]