Pet therapy in ospedale

Sono già 3 le regioni italiane che hanno concesso di introdurre gli animali da compagnia negli ospedali: Lombardia, Toscana e ora anche Lazio. L’obiettivo è quello di rendere più serena la degenza in ospedale e poter continuare a ricevere affetto e attenzione dai propri animali. Le modalità sono stabilite dalla singola struttura sanitaria, ma devono essere individuate delle aree dedicate, come giardini o apposite sale segnalate, nel pieno rispetto di tutti i degenti, del personale sanitario e delle attività ospedaliere. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sostiene che la malattia “è una fase molto difficile da affrontare e avere al proprio fianco, oltre ai parenti e le persone care, anche i nostri animali domestici è un fattore che può avere ricadute molto positive nel processo di cura e riabilitazione dei pazienti di qualsiasi età”. Stare per molto tempo in ospedale costringe i paziente infatti a staccarsi dai propri compagni a 4 zampe, creando preoccupazione per l’animale che si può sentire abbandonato. Averli con sé assume quindi una valenza terapeutica, una funzione riabilitativa, ma anche ricreativa: tutti fattori che possono aiutare il paziente nel suo percorso di guarigione. Per il Lazio la struttura-pioniere è il nuovo ospedale dei Castelli romani, che va ad aumentare le fila degli ospedali italiani aperti agli animali da compagnia.


Fonte: greenme.it

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