Potenziale immunogenico ed efficacia di brodalumab per la psoriasi

Uno studio pubblicato su JAAD ha valutato il potenziale immunogenico di brodalumab e l’impatto dell’immunogenicità su sicurezza ed efficacia del farmaco in pazienti ritrattati dopo recidiva.
Analizzando i dati di uno studio di fase 2 e tre studi di fase 3 è emerso che solo il 2,7% dei pazienti trattati con brodalumab ha sviluppato anticorpi anti-farmaco dopo il trattamento; inoltre nell’1,4% dei casi si trattava di anticorpi transienti e in nessun caso di anticorpi neutralizzanti.
Tra i pazienti con risposta immunogenica il 60% ha ottenuto un punteggio PGA di 0 o 1 dopo 12 settimane di trattamento, mentre la stessa risposta è stata registrata nel 79,1% dei pazienti senza risposta immunogenica. Nessuno dei pazienti con recidiva aveva sviluppato in precedenza una risposta immunogenica al farmaco; tutti i pazienti hanno inoltre beneficiato del ritrattamento con brodaluman, con un miglioramento del punteggio PASI del 75% e risposta clinica entro 8 settimane in più del 90% dei casi. Infine, le reazioni di ipersensibilità al farmaco sono risultate meno frequenti con brodalumab rispetto al placebo (2,2% vs 3,1%), mentre le reazioni avverse al sito di iniezione erano inferiori con brodalumab rispetto a ustekinumab (1,8% vs 2%).



Fonte: Bagel J, Lebwohl M, Israel RJ, Jacobson A. Immunogenicity and Skin Clearance Recapture in Clinical Studies of Brodalumab. J Am Acad Dermatol. 2019 Jun 5. pii: S0190-9622(19)30898-9. doi: 10.1016/j.jaad.2019.05.094. [Epub ahead of print]