Predittori dermoscopici e clinici della risposta all’ingenolo mebutato

Uno studio condotto in collaborazione tra alcuni istituti Italiani e l’Università di Salonicco ha studiato quali caratteristiche dermoscopiche della cheratosi attinica del viso o del cuoio capelluto possano essere predittori indipendenti della risposta al trattamento con ingenolo mebutato 0.015%.
Lo studio ha valutato retrospettivamente i dati di 55 pazienti affetti da AK in trattamento con ingenolo mebutato 0,015%, per un totale di 245 lesioni. A un mese dalla fine della terapia sono stati identificati 30 pazienti con risposta completa (54,5%) e 25 con risposta lieve/parziale (45.4%); in termini di lesioni le percentuali di risposte complete e parziali erano rispettivamente 73,1% (179 lesioni) e 26,9% (66 lesioni).
Tramite un’analisi di regressione multivariata gli autori dello studio hanno osservato che la presenza di uno pseudonetwork di colore rosso e una localizzazione a livello del viso erano caratteristiche indipendentemente associate ad una risposta completa al trattamento; al contrario la presenza di microerosioni era un predittore negativo di risposta all’ingenolo mebutato.


Fonte: Pampena R, Benati E, Borsari S, et al. Tracking actinic keratosis of face and scalp treated with 0.015% ingenol mebutate to identify clinical and dermoscopic predictors of treatment response. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2018 Jan 22. doi: 10.1111/jdv.14803. [Epub ahead of print] NCBI

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