Regalasi capelli

Non è da sottovalutare l’aspetto psicologico che alcune malattie portano con sé, legato anche al cambiamento del proprio aspetto fisico. Ecco dunque che nasce un nuovo modo di “far del bene”: donare i propri capelli a chi li ha persi per patologie o cure. Più diffusa all’estero che in Italia, anche da noi iniziano a nascere associazioni in grado di gestire i capelli donati, anche se non a livello nazionale. Gli unici vincoli sono che i capelli, anche solo delle ciocche, non siano trattati e tagliarne almeno 20 centimetri (legati in una treccia), in modo che si possano utilizzare per le parrucche. Le parrucche organiche, cioè di capelli veri, sono in genere più care, ma danno meno problemi a chi già minato da cure o malattie. Dal 2010 il Sistema Sanitario considera le parrucche come protesi mediche e quindi parzialmente rimborsabili. Ecco alcuni dati: la donazione di una singola persona non è sufficiente a creare una parrucca; con 800 gr di capelli si riescono a creare dalle 3 alle 6 parrucche. Se avete deciso di cambiare look e dare un taglio ai vostri capelli, ricordate che potrete anche rendere la vita migliore al qualcun altro.

 


Fonte: daylibest.it