Rischio di infezione con i trattamenti sistemici per la psoriasi

Uno studio di coorte statunitense ha confrontato il profilo di sicurezza di farmaci per la psoriasi biologici e non biologici analizzando la frequenza di infezioni gravi tra i pazienti trattati. Lo studio ha raccolto i dati di più di 100.000 pazienti trattati per la prima volta con un farmaco sistemico (adalimumab, etanercept, ustekinumab, acitretina, apremilast, infliximab o metotrexato) tra il 2003 e il 2015.
L’analisi dell’indice di propensione ha mostrato che il rischio di infezione grave era inferiore per i pazienti che utilizzavano apremilast (Hazard Ratio: 0,50), etanercept (HR: 0,75), e ustekinumab (HR: 0,65), rispetto al metotrexato. Non è invece emersa alcuna differenza nel tasso di infezione grave tra gli utilizzatori di metotrexato e i pazienti trattati con acitretina, adalimumab o infliximab. Per quanto riguarda la tipologia di infezione, lo studio ha evidenziato un maggiore rischio di cellulite tra i pazienti trattati con acitretina rispetto a quelli trattati con metotrexato.
Gli autori raccomandano ai medici di tenere in considerazione il rischio di infezione nella scelta del farmaco sistemico più adatto per pazienti con psoriasi grave-moderata.



Fonte: Dommasch ED, Kim SC, Lee MP, et al. Risk of Serious Infection in Patients Receiving Systemic Medications for the Treatment of Psoriasis. JAMA Dermatol. 2019 May 10. doi: 10.1001/jamadermatol.2019.1121. [Epub ahead of print]