Ruolo della sfingosina 1-fosfato nelle infezioni da S. aureus

La sfingosina 1-fosfato (S1P) è un mediatore lipidico bioattivo coinvolto nella differenziazione dei cheratinociti, nell’apoptosi e nella guarigione delle ferite. Secondo uno studio condotto presso l’Università della California di San Diego il sistema di S1P e del suo recettore S1PR potrebbe funzionare anche da sensore biologico delle infezioni batteriche.
Gli autori hanno infatti osservato nelle infezioni cutanee da impetigine un aumento dell’espressione dei recettori S1PR e S1PR-2 da parte dei cheratinociti. Queste osservazioni sono state confermate da esperimenti su cheratinociti umani in vitro, dove l’infezione da S. aureus ha prodotto un aumento dell’espressione di S1PR, della trascrizione di S1PR2 e del mRNA di TNFα, IL36γ, IL6, e IL8. L’espressione di queste citochine pro-infiammatorie è risultata bloccata dall’eliminazione del recettore S1PR1 o dalla presenza di un antagonista del recettore S1PR2, suggerendo quindi che durante le infezioni batteriche i cheratinociti comunicano il danno cellulare tramite il rilascio di SP1 e il controllo dell’espressione dei recettori SP1R1 e 2.
La modulazione dell’asse SP1-SP1R potrebbe essere sfruttata come target per attivare la risposta immunitaria nel caso di infezioni batteriche specifiche o ridurre il danno tissutale dato da un’infiammazione eccessiva.



Fonte: Igawa S, Choi JE, Wang Z, et al. Human keratinocytes use sphingosine 1-phosphate and its receptors to communicate S. aureus invasion and activate host defense. J Invest Dermatol. 2019 Feb 23. pii: S0022-202X(19)30133-2. doi: 10.1016/j.jid.2019.02.010. [Epub ahead of print]