S. epidermidis: formazione di biofilm e resistenza antibiotica nell’idrosadenite suppurativa

Uno studio pubblicato su JEADV ha valutato la suscettibilità agli antibiotici e la capacità di formare biofilm di ceppi di S. epidermidis isolati da pazienti affetti da idrosadenite suppurativa (HS). I ricercatori hanno analizzato biopsie cutanee prelevate da 26 pazienti con HS in cura presso l’Ospedale di Rosklide (Danimarca), utilizzando sia campioni provenienti da lesioni attive che sezioni di cute sana.
Gli esperimenti colturali hanno permesso di isolare 27 ceppi di S. epidermidis, 11 provenienti dalle lesioni e 16 dalla cute non coinvolta. Tutti i ceppi isolati erano in grado di crescere in forma planctonica; inoltre l’89% dei ceppi erano forti produttori di biofilm in vitro. In termini di resistenza sono stati identificati 7 ceppi mediamente sensibili o resistenti alla tetraciclina, mentre 24 ceppi erano resistenti o poco sensibili alla clindamicina: questo dato appare allarmante considerando che entrambi gli antibiotici sono spesso utilizzati nella pratica clinica. La rifampicina è risultata invece molto efficace contro tutti i ceppi testati, sia nell’inibizione della crescita planctonica che nell’eradicazione dei biofilm.


Fonte: Ardon CB, Prens EP, Fuursted K, et al. Biofilm production and antibiotic susceptibility of Staphylococcus epidermidis strains from Hidradenitis Suppurativa lesions. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2018 Jul 19. doi: 10.1111/jdv.15183. [Epub ahead of print]

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