Shhh! Mi sto curando

Numerosi studi hanno confermato come il rumore assordante o quello continuo abbiano un impatto negativo non solo sulla nostra qualità di vita, ma anche sulla nostra salute. Ritagliarsi dei momenti di silenzio è quindi terapeutico, ci rilassa in quanto contribuisce ad abbassare i livelli degli ormoni dello stress. È sempre nel silenzio che aumenta la creatività e l’elasticità mentale poiché il cervello è in grado di rigenerarsi e recuperare le abilità cognitive.
Di contro i danni provocati dal rumore eccessivo sono in aumento: secondo l’Organizzazione Mondiale per la Salute il mezzo miliardo di persone che soffrivano di problemi all’udito nel 2000 è destinato a raddoppiare nel 2030. Ma non è il solo dato preoccupante. La European Environment Agency ha dimostrato che ci sono più di 15.000 casi di morti premature ogni anno associate a condizioni ambientali rumorose. Uno studio del 2016 dell’Università di Cracovia ha evidenziato inoltre come in persone sottoposte continuamente ai rumori degli aerei si riscontri una pressione sanguigna più elevata. Molti di questi danni non sono provocati dall’inquinamento acustico, di cui ci possiamo rendere conto quotidianamente, ma sono connessi ai segnali elettrici, che vanno ad attivare l’amigdala producendo gli ormoni dello stress anche quando dormiamo.



Fonte: greenMe