Soddisfazione e informazione sui trattamenti biologici per la psoriasi

Uno studio canadese ha analizzato l’impatto dei nuovi farmaci sistemici biologici e non biologici per il trattamento della psoriasi, valutando tramite sondaggio il livello di soddisfazione dei pazienti e la conoscenza delle alternative terapeutiche disponibili.
Il sondaggio ha coinvolto un gruppo di 343 soggetti con psoriasi moderata-grave, di cui 218 in trattamento con farmaci biologici e 125 con farmaci sistemici non biologici. I risultati hanno evidenziato una maggiore soddisfazione tra i pazienti trattati con farmaci biologici. In particolare, l’ustekinumab e l’adalimumab hanno riportato i risultati migliori, con il 77% e i 72% dei pazienti soddisfatti. Tra i farmaci non biologici invece l’apremilast ha ottenuto il maggior livello di soddisfazione (62%).
In termini di conoscenza delle alternative terapeutiche, il 30% dei pazienti trattati con farmaci non biologici ha dichiarato di non aver ricevuto sufficienti informazioni per dare un’opinione sull’utilizzo dei farmaci biologici, evidenziando quindi la necessità di una maggiore informazione specifica su questi trattamenti da parte dei medici.



Fonte: Ighani A, Yu AM, Sandhu VK, Barankin B, Manolson MF. Satisfaction and Awareness of Systemic Psoriasis Treatments: A National Survey Comparing Biologic and Nonbiologic Users. J Cutan Med Surg. 2019 Feb 25:1203475418808764. doi: 10.1177/1203475418808764. [Epub ahead of print].