Sono fuori, sto bene

Vinciamo pigrizia e freddo e andiamo all’aria aperta anche d’inverno.

L’inverno è una stagione che non invoglia a cimentarsi in attività all’esterno, quest’anno complice la pandemia. Sicuramente la nostra pelle sarà più protetta dagli agenti esterni: agenti inquinati, freddo. Di contro stare all’aperto, adeguatamente protetti in estate come in inverno, ha effetti benefici sulla vitalità, lo stato d’animo e anche la risposta immunitaria. Come molti hanno potuto constatare durante i lockdown, stare troppo chiusi in casa ha effetti sul nostro corpo. Se si riscontano difficoltà a prendere sonno o addirittura insonnia possiamo considerarlo un segno che si è trascorso troppo tempo in casa, come ha affermato il dottor Leann Poston sull’Health Digest. Il ciclo veglia-sonno è infatti influenzato dagli stati esterni, come luce e buio, e il nostro corpo non si lascia ingannare dalla luce artificiale. Anche sentirsi affaticati senza motivo è un indice del vivere troppo al chiuso poiché si perdono i benefici della vitamina D. I cibi arricchiti di vitamina D possono rimediare solo parzialmente a questa carenza. Cibi e bevande possono aiutarci anche a sostenere la nostra vitalità, ma una tazzina di caffè non dà lo stesso risultato del riconnettersi con la natura, afferma il professor Richard Ryan dell’Università di Rochester, che lo ha anche dimostrato con uno studio pubblicato nel 2015 sull’European Journal of Public Health.


Fonte: healthdigest.com