Umore e cibo

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei: forse c’è del vero in questo detto, legato a un altro che indica lo stomaco come il nostro secondo cervello.
L’intestino infatti produce il 90% della serotonina presente nell’organismo, sostanza in grado di incidere sull’umore. E in questo sta l’anello di congiunzione tra cibo e stato d’animo.
Allora è il caso di prestare attenzione a ciò che ingeriamo, poiché può influenzare la nostra felicità. In estrema sintesi, ricordiamo che zuccheri, grassi e sodio favoriscono il malumore; mentre frutta, verdura, riso, pesce e carni magre ci rendono più felici. Possiamo iniziare a limitare le bibite non zuccherate (anche i succhi di frutta), che utilizzano altri dolcificanti, che però producono lo stesso effetto dello zucchero.
Allontaniamoci dai fast food, che sono il regno dei grassi contrari al buonumore (carne rossa e patatine fritte).
Dovremmo evitare anche gli alimenti in lattina (legumi, sughi, zuppe), che contengono troppo sodio, e, per finire, occhio al consumo di burro e margarina. Un ultimo sguardo alle barrette energetiche, che ci tengono in forma, sono pratiche ed energetiche, ma possono essere una grande fonte di zuccheri: meglio scegliere quelle che contengono al massimo 8 gr di zucchero.


Fonte: Esquire.com

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