Una felicità da museo
Una felicità da museo

Una felicità da museo

Al museo si entra con il muso e si esce con il sorriso.

È a Copenaghen il primo museo della felicità. Il percorso interattivo è stato studiato per esplorare i meccanismi che rendono le persone felici e appagate. Affronta ogni aspetto del fenomeno “felicità”: dall’anatomia del sorriso agli alimenti, che favoriscono questa condizione, tra cui, ovviamente, il cioccolato.

Non è un caso che il museo sia stato aperto nel paese spesso è ai vertici delle classifiche che identificano i posti dove si vive meglio e più felici. L’ideatore del museo, Meik Wiking, capo dell’Happiness Institute, spiega come sia nato il progetto: “Abbiamo pensato, perché non creiamo un luogo in cui le persone possono sperimentare la felicità da diverse prospettive e offrire loro una mostra in cui possono diventare un più sagge su alcune domande che cerchiamo di risolvere?” Scopo ulteriore del museo è anche quello di fornire ai responsabili delle decisioni in generale una chiave per capire cause ed effetti della felicità e contribuire a rendere il benessere soggettivo parte del dibattito delle politiche pubbliche.


Fonte: greenme.it
 

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