Uso degli antibiotici in gravidanza e rischio di allergie e malattie atopiche nel nascituro

Uno studio svizzero ha analizzato i dati di 1080 bambini inclusi nello studio di coorte Europeo PASTURE, per valutare se l’esposizione agli antibiotici prima e dopo la nascita fosse associata allo sviluppo di malattie allergiche quali dermatite atopica, allergie alimentari, asma, sensibilizzazione cutanea e rinite allergica.
I risultati hanno evidenziato una forte associazione tra esposizione agli antibiotici in utero e sviluppo di dermatite atopica e allergie alimentari nel bambino.
L’effetto maggiore è stato osservato per le malattie diagnosticate durante il primo anno di vita, con probabilità (aOR) di 1,66 per la dermatite atopica e di 3,01 per le allergie alimentari.
Anche l’utilizzo degli antibiotici durante il primo anno di vita è risultato associato a una maggiore probabilità di sviluppare dermatite atopica nei primi 4 anni di vita del bambino (aOR di 2,73), suggerendo anche l’esistenza di una correlazione dose-risposta.
In maniera analoga, è stata osservata una tendenza verso un maggiore rischio di asma nei bambini tra i 3 e i 6 anni trattati con antibiotici nel primo anno di vita (aOR 1,65).


Fonte: Metzler S, Frei R, Schmaußer-Hechfellner E, et al. Association between antibiotic treatment during pregnancy & infancy and the development of allergic diseases. Pediatr Allergy Immunol. 2019 Feb 8. doi: 10.1111/pai.13039. [Epub ahead of print]