Crioterapia e ingenolo mebutato: qual è la sequenza migliore?

Una ricerca condotta in Spagna ha indagato quale sia la migliore sequenza di combinazione di crioterapia e ingenolo mebutato nel trattamento della cheratosi attinica. Lo studio ha coinvolto 26 pazienti divisi in due gruppi: 14 sono stati trattati con ingenolo mebutato seguito da crioterapia, mentre i restanti 12 hanno seguito lo schema di trattamento opposto.
In entrambi i gruppi è stato osservato un miglioramento significativo nella displasia epidermica, senza differenze di efficacia tra le due sequenze di trattamento. Il primo gruppo ha però beneficiato di una riduzione nell’intensità delle reazioni cutanee locali; questa differenza era osservabile sia confrontando entrambi i gruppi prima del secondo trattamento, sia paragonando i pazienti del primo gruppo alla conclusione del trattamento con i pazienti del secondo gruppo dopo solo crioterapia.
Pur riconoscendo che entrambe le sequenze di combinazione sono efficaci nel trattamento della cheratosi attinica, gli autori consigliano di utilizzare l’ingenolo mebutato prima della crioterapia, perché sembra ridurre l’intensità delle reazioni avverse cutanee. Questo potrebbe diminuire il fastidio percepito dai pazienti e avere un impatto positivo sull’aderenza al trattamento.


Fonte: Pasquali P, Segurado-Miravalles G, González S. Sequential treatment of actinic keratosis with cryotherapy and ingenol mebutate: reflectance confocal microscopy monitoring of efficacy and local skin reaction. Int J Dermatol. 2018 Aug 1. doi: 10.1111/ijd.14164. [Epub ahead of print].

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