Esposizione pre-natale alla muffa e dermatite atopica

Uno studio coreano ha indagato l’associazione tra tempistica di esposizione alla muffa e sviluppo della dermatite atopica negli infanti. Gli autori hanno analizzato i dati di 1446 bambini con diagnosi di dermatite atopica entro l’anno di età; l’esposizione alla muffa è stata valutata tramite questionario, mentre la piattaforma Illumina MiSeq è stata utilizzata per esaminare i microbi presenti nell’ambiente domestico di 20 bambini sani e 20 bambini malati scelti a caso.
Secondo i risultati l’esposizione alla muffa nel periodo pre-natale, ma non in quello post-natale, fa aumentare di 1,36 volte il rischio di dermatite atopica. Inoltre, i pazienti esposti alla muffa durante la gravidanza, a 1 anno di età presentano una concentrazione sierica delle IgE maggiore rispetto ai soggetti sani non esposti. Infine, i piccoli pazienti presentano un’abbondanza relativa maggiore dei funghi della divisione Ascomycota; un dato positivamente correlato alla concentrazione totale di IgE sieriche a 1 anno di età.
Gli autori dello studio raccomandano di evitare o limitare l’esposizione alla muffa nel periodo pre-natale, per aiutare a prevenire lo sviluppo della dermatite atopica nel nascituro.


Fonte: Lee E, Choi KY, Kang MJ, et al. Prenatal mold exposure is associated with development of atopic dermatitis in infants through allergic inflammation. J Pediatr (Rio J). 2018 Sep 19. pii: S0021-7557(18)30373-5. doi: 10.1016/j.jped.2018.07.012. [Epub ahead of print]

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