Fumo l’ultima poi basta

Chi ha provato a smettere di fumare sa che non è così facile come dirlo.
Molti sono quelli che tentano e rinunciano, oppure ci riescono per qualche mese e poi ricominciano. Ma non sentitevi in colpa.
Non dipende solo da voi, da una scarsa forza di volontà o dalle condizioni particolari che state vivendo.
Sembra infatti che molto sia responsabile una variante genetica. Già nota per causare una individuale sensibilità alla nicotina e scatenare più o meno i meccanismi di dipendenza.
Inoltre, uno studio recente fornisce una nuova spiegazione psicologica: un ex fumatore ricomincia a fumare poiché si sente privato della propria identità.
L’articolo è stato pubblicato su Focus D&R n° 59 e fa riferimento alla ricerca dell’Università dell’East Anglia.
I ricercatori hanno ascoltato un campione di fumatori: come hanno iniziato a fumare, come, quando e quante volte hanno tentato di smettere. Comparando le esperienze i ricercatori hanno evidenziato come fumare crei un’identità sociale, che fortifica le relazioni tra chi condivide la dipendenza, generando una sorta di appartenenza a un gruppo.
Smettere costituisce così una perdita di identità, che deve essere sostituita con una nuova. Un’alternativa utile potrebbe essere dedicarsi ad un’attività di squadra, che possa costruire un nuovo senso di appartenenza.


Fonte : focus.it

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