Gli auricolari…non li reggo

È uno dei piccoli misteri quotidiani: gli auricolari che non stanno a posto, perché? La risposta più ovvia è che la standardizzazione che seguono i produttori in realtà non si attaglia a nessun tipo di orecchio, a parte quelle poche paia di orecchie che rientrano nella media. Tutte le altre orecchie si devono arrangiare: o l’auricolare non entra, preme e fa male, o cade ogni tre per due. Inoltre, come altre parti del nostro corpo, anche il condotto uditivo e il padiglione auricolare cambiano con il tempo, quindi non è detto che trovato il nostro modello di auricolare poi vada bene sempre. E i problemi non finiscono qui! C’è anche da considerare la naturale presenza di un po’ di cerume. Risulta così controproducente spingere l’auricolare troppo a fondo. Per finire ci si mette pure l’articolazione temporo mandibolare, che provoca spostamenti nella zona dell’orecchio ogni volta che si parla, si mangia, si ride, si sbadiglia o….. si canta. A fronte di tutto ciò c’è chi si ingegna e chi opta per le cuffie esterne, magari più ingombranti, ma sicuramente più stabili.


Fonte: Linkiesta.it