Gli stress dei padri ricadono sui figli

Una serie di test condotti su una popolazione di topi maschi, alcuni portati ad una situazione di stress ed altri no, ha evidenziato come gli spermatozoi siano in grado di trasferire le informazioni delle esperienze stressanti dei padri. In qualche modo si erano già avute delle prove che le difficili condizioni di vita dei padri influenzassero i figli. Per esempio i periodi di carestie e guerre succedutisi oltre un secolo fa in Europa hanno generato cambiamenti nella salute delle generazioni seguenti, come livelli di colesterolo più alti e aumento di obesità e diabete. Con la ricerca di Jennifer Chan, postdoc alla Icahn School of Medicine del Mount Sinai a New York City, si è capito che alcune vescicole, che si staccano da una cellula e si fondono con un’altra, possono trasmettere informazioni agli spermatozoi sulla condizione di stress del padre. I risultati di Chan sono stati confermati da uno studio di Robert Rissman, neuroscienziato dell’Università della California a San Diego, svolto su 20 studenti e laureati. Questo studio ha rilevato che nel campione di sperma, lasciato dagli studenti che riferivano stati di stress nello stesso giorno in cui producevano il campione, si verificavano cambiamenti in “piccoli RNA non codificanti”: molecole di RNA che non vengono tradotte in proteine ma controllano invece quali geni si attivano o disattivano.


Fonte: lescienze.it

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