I batteri commensali modulano il rischio di tumori cutanei?

Un gruppo di ricercatori dell’Università della California di San Diego ha studiato come i batteri commensali interagiscono con i melanociti dopo l’esposizione della pelle ai raggi UVB. Lo studio ha utilizzato un modello in vitro costituito da melanociti epidermici umani (NHMs) messi a contatto con un surnatante derivato da S. epidermidis o P. acnes, e sottoposti a radiazione UVB.
Le cellule melanocitiche erano in grado di sopravvivere alla radiazione, accumulando però danni al DNA, che aumentavano progressivamente con l’allungarsi del tempo di esposizione. Il contatto con batteri di S. epidermidis, grazie alla produzione di acido lipoteicoico (LTA) batterico, promuoveva la sopravvivenza cellulare stimolando l’up-regolazione dei geni TRAF1, CASP14, CASP5 and TP73. Al contrario, i batteri della specie P. acnes stimolavano l’apoptosi, riducendo la sopravvivenza dei melanociti dopo radiazione.
Lo studio rivela quindi come i batteri commensali influenzino la risposta dei melanociti alla radiazione UVB e come l’equilibrio batterico che si stabilisce a livello cutaneo possa influenzare il rischio di sviluppo tumorale da parte delle cellule melanocitiche.


Fonte: Wang Z, Choi JE, Wu CC, Di Nardo A. Skin commensal bacteria S. epidermidis promote survival of melanocytes bearing UVB-induced DNA damage, while bacteria P. acnes inhibit survival of melanocytes by increasing apoptosis. Photodermatol Photoimmunol Photomed. 2018 Jul 5. doi: 10.1111/phpp.12411. [Epub ahead of print]

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