Indovina chi viene a colazione

Tutti sappiamo che la colazione è il pasto più importante della giornata, allora ecco come la scienza ci insegna a prepararla un modo adeguato. Iniziamo dall’uovo alla coque. Sembra semplice, ma in realtà è una delle cose più complicate perché ci sono molte variabili da tenere sotto controllo: dalla dimensione del’uovo alla profondità dell’acqua, alla velocità con cui portiamo l’acqua ad ebollizione. La scienza ci dice che le proteine dell’albume dell’uovo solidificano tra i 61° e i 65° centigradi, mentre quelle del tuorlo tra i 66° e i 70°. Così se vogliamo un perfetto uovo alla coque dobbiamo metterlo nell’acqua alla temperatura di 65° esatti, ma poi dovremmo lasciarcelo per circa un’ora e mezza, mantenendo l’acqua a quella temperatura! Se invece le uova le preferite sbattute, allora la scienza consiglia di sbatterle in una ciotola di rame. Le microparticelle di metallo che si trasferiscono nell’amalgama infatti impediranno alle bolle, imprigionate nei filamenti, in cui si rompono le proteine delle uova, di schiacciarsi rilasciando l’acqua e tasformando il tutto in una schiumetta instabile. Per cuocerle poi è necessaria una padella in Teflon, un materiale chimicamente inerte, che ad alte temperature crea uno strato di atomi di fluoro. Questo strato è in grado di legarsi ad una sola superficie, in questo caso quella della padella, così le uova non si attaccheranno.


Fonte: sciencefocus.com

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