La Medicina dei Semplici: erbe officinali, piante, frutti della Certosa di Pavia

libro-r100Uno dei testi antichi più conosciuti e apprezzati sulle proprietà di piante e erbe officinali e sulle loro applicazioni terapeutiche è il volume scritto da Fra Domenico Palombi dal titolo La Medicina dei Semplici: erbe officinali, piante, frutti della Certosa di Pavia.

Monaco cistercense, Fra Domenico Palombi nasce nel 1935 e apprende sin da giovanissimo i primi rudimenti sulle eccezionali proprietà terapeutiche delle erbe e delle piante. Ben presto, Fra Domenico inizia il suo pellegrinaggio tra le varie abbazie di monaci cistercensi tra cui l’abbazia di Santa Maria della Consolazione di Martano, dove ha la possibilità di studiare la flora di tutto il territorio nazionale, combinando le sue conoscenze etnobotaniche e floristiche con la passione per la medicina popolare, la medicina dei semplici.

La medicina dei semplici si sviluppa in Italia durante il Rinascimento e costituisce una branca della medicina in cui le conoscenze mediche si mescolano alla botanica, la fisiologia, la farmacologia e la medicina termale.

Fra Domenico Palombi è stato un ottimo conoscitore della nomenclatura botanica, un appassionato floricoltore e un paziente ricercatore.

Negli anni, questo monaco circestense ha portato avanti un incessante lavoro di meticolosa raccolta di campioni d’erbario e stesura di appunti dall’alto valore scientifico. Il libro edito da Torchio de Ricci, casa editrice di Pavia, viene pubblicato nella sua prima edizione nel 1970. Comincia una accurata descrizione di erbe e piante, circa 100 specie di erbe medicinali della zona di Pavia e dintorni, con il loro nome scientifico, per poi passare ai loro effetti benefici sulla salute. In particolare vengono elencate le vitamine contenute in ciascuna erba officinale, fiore o frutto, come dosarle e come assumerle. Si conclude con i rimedi della natura contro i malanni più comuni e le proprietà terapeutiche delle varie specie. Il libro è impreziosito da una nutrita serie di illustrazioni a colori e in bianco e nero con appunti dello stesso Fra Domenico.

Tra le tante erbe officinali e piante descritte, troviamo la specie delle Borsa di pastore anche conosciuta come Erba di giuda. Una pianta quasi infestante che si trova nei prati, nelle coltivazioni o a ridosso di muri, dalle innumerevoli proprietà terapeutiche, emostatiche e ipotensive. Viene utilizzata in caso di emorraggie, dismenorree, metrorragie, come regolatore del flusso mestruale, in caso di epistassi grave, come coagulante nei casi di emorroidi o ferite sangunanti. Si prepara con infuso o decotto, in caso di epistassi, si imbeve un batuffolo di cotone dell’infuso di Borsa di pastore e si inserisce nelle narici.

Altra specie dalle ricche proprietà curative è il Rovo selvatico. Il rovo cresce ai margini di boschi, lungo le strade o terreni incolti. Le foglie e le gemme del rovo o moro selvatico sono indicate per una serie di patologie importanti. Le foglie hanno una funzione diuretica, emostatica, astringente e ipoglicemizzante. Prepate con un infuso o un decotto possono essere utilizzate per curare infezioni intestinali, calcoli renali, emottisi o diabete senile. I frutti possono avere effetti diuretici. Per uso esterno, i frutti e le gemme servono a curare faringiti, gengiviti, stomatiti, nevralgie dentarie e piaghe.

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