L’inquinamento atmosferico aggrava i sintomi della dermatite atopica

Uno studio coreano ha indagato i meccanismi molecolari attraverso cui il gliossale, un composto organico che forma il particolato atmosferico, può acutizzare i sintomi della dermatite atopica. I ricercatori hanno misurato il prurito e lo stato della dermatite in ratti sani o con dermatite atopica esposti per 5 settimane ad aria pulita o a una soluzione vaporizzata di gliossale al 40%.
L’esposizione al gliossale ha aggravato il prurito e la dermatite nei ratti malati, mentre non ha indotto sintomi particolari negli animali di controllo. In entrambi i gruppi esposti al gliossale è stato inoltre osservato un aumento della colonizzazione da parte di S. Aureus, un aumento dell’espressione di peptidi antimicrobici quali LL-37 e beta-defensina 2, e un incremento del mRNA delle citochine legate alla risposta Th1. Le analisi del sangue non hanno tuttavia evidenziato alcun aumento nella produzione di immunoglobuline sieriche in risposta al gliossale.
L’esposizione al gliossale sembra quindi aggravare i sintomi della dermatite atopica in animali affetti dalla malattia, con un aumento della colonizzazione batterica e un’alterazione della risposta immunologica cutanea.


Fonte: Han RT, Kim HY, Ryu H, et al. Glyoxal-induced exacerbation of pruritus and dermatitis is associated with staphylococcus aureus colonization in the skin of a rat model of atopic dermatitis. J Dermatol Sci. 2018 Jun;90(3):276-283. doi: 10.1016/j.jdermsci.2018.02.012. Epub 2018 Feb 21.

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