Ma quanto siamo stati felici?

I ricercatori, sulla base di milioni di libri e giornali del passato, sono stati in grado di sviluppare un indice di felicità nel tempo in Italia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Gli studiosi, applicando ai testi alcuni principi della psicologia, hanno ricostruito i livelli di felicità di oltre 200 anni fa. Il lavoro, enorme per la quantità di documenti analizzati, è stato reso più complicato dall’evoluzione delle lingue avvenuto negli anni, per cui alcuni termini hanno cambiato il loro utilizzo. Un esempio per tutti il termine “gay”.
I risultati? Sorprendenti. In pratica è emerso che gli anni in cui siamo stati in generale più felici sono stati gli anni 20 del ‘900 e i primi anni del 2000. È proprio il caso di dirlo: bei vecchi tempi! Per quanto riguarda in particolare l’Italia il periodo di maggiore infelicità sono stati gli anni in cui si realizzava l’unità del Paese e poi durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Gli esperti hanno rilevato che l’aumento della longevità di un anno ha lo stesso effetto sulla felicità dell’aumento del 4,3% del Pil, mentre un anno in meno di guerra equivale all’aumento del Pil del 30%!

 



Fonte: Wired.it