Mix lipidico per la guarigione delle ferite

Uno studio condotto in collaborazione tra l’Inje University College of Medicine e l’Università del Colorado ha valutato le proprietà di riparazione delle ferite di un estratto di 10 lipidi provenienti dalla Chamaecyparis obtusa, una pianta molto diffusa in Giappone.
A livello molecolare l’estratto lipidico stimola i cheratinociti a produrre due peptidi antimicrobici: HBD-3 e LL-37; questi presentano molteplici proprietà tra cui azione antimicrobica, regolazione della barriera epiteliale e stimolazione della riepitelizzazione e dell’angiogenesi.
Il mix lipidico ha inoltre un effetto antibatterico contro MSSA, MRSA e Streptococcus pyogenes anche a concentrazioni molto basse (0,01%), ed è in grado di proteggere i cheratinociti dagli effetti citotossici dalla α-tossina dello Stafilococco aureo, uno dei principali fattori di virulenza del batterio.
Infine, l’applicazione dell’estratto in un modello murino è in grado di accelerare la guarigione delle ferite e stimolare la produzione del peptide antimicrobico CRAMP (cathelicidin-related antimicrobial peptide). In particolare l’accelerazione della guarigione tissutale è stata osservata anche in caso di superinfezione da S. aureus.


Fonte: Kim BE, Goleva E, Hall CF, et al. Skin Wound Healing is Accelerated by a Lipid Mixture Representing Major Lipid Components of Chamaecyparis Obtusa Plant Extract. J Invest Dermatol. 2017 Dec 22. pii: S0022-202X(17)33354-7. doi: 10.1016/j.jid.2017.11.039. [Epub ahead of print]

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