Monitorare l’aderenza alla terapia antipertensiva: quanto costa e ne vale la pena?
Monitorare l’aderenza alla terapia antipertensiva: quanto costa e ne vale la pena?

Monitorare l’aderenza alla terapia antipertensiva: quanto costa e ne vale la pena?

Se uno ragiona in termini assoluti, ogni intervento in grado di migliorare la qualità della vita anche solo di un singolo paziente dovrebbe essere effettuato, ma non è sostenibile dal punto di vista economico

Ci si deve allora scontrare con una valutazione di costo-efficacia degli interventi che si intendono fare, in modo da scegliere quelli che portano in generale a un maggior miglioramento della vita in relazione al costo sostenuto. Per esempio, i programmi di screening sono effettuati su tutta la popolazione o solo sulla popolazione a rischio in relazione non solo all’incidenza della malattia stessa ma anche al costo del programma di screening stesso.

Il miglioramento della qualità della vita non è valutato solo come allungamento della vita, ma anche parametrato con la qualità della vita che si può ipotizzare dopo il trattamento stesso.
Negli studi di farmaco-economia, di conseguenza, uno dei parametri più frequentemente utilizzati per valutare l’efficacia di un trattamento è il Quality-Adjusted Life Years (QALYs), un’unità di misura che combina insieme la durata della vita con la sua qualità.

Un QALY pari ad 1 corrisponde all'aspettativa di vita di un anno in condizioni di buona salute; se il valore di 0 viene assegnato al decesso, il valore del QALY può anche essere negativo qualora la vita sia vissuta con una qualità di estrema sofferenza, come in alcune forme terminali di malattia quando lo stesso paziente preferisce che la sofferenza abbia fine. Come indice composito, consente di valutare l’efficacia di un intervento sanitario non solo in base all’aumento dell’aspettativa di vita; nella scelta tra due diversi interventi, uno che garantisce una sopravvivenza di 10 anni con una qualità della vita pari a 0,1 porta come risultato a un equivalente di un anno in buona salute; un intervento con un’aspettativa di vita inferiore, magari di soli 5 anni, ma con una qualità maggiore, pari a 0,5, comporta l’equivalente di 2,5 anni di vita in buona salute.

In Spagna è stato condotto uno studio per valutare se migliorare l’aderenza del paziente in diverse patologie croniche (ipertensione, asma e BPCO), aveva un effetto sui QALY e, di conseguenza, se a livello economico poteva essere sostenibile. In particolare si è voluta valutare la costo-utilità del servizio di gestione dell'aderenza ai farmaci (MAMS) guidato dal farmacista rispetto alle cure abituali.

Sono stati calcolati i costi della terapia farmacologia, dei controlli clinici e di eventuali ricoveri ospedalieri per entrambi i gruppi (quello di controllo e quello nel quale veniva effettuato il monitoraggio dell’aderenza); per il gruppo MAMS era anche calcolato il costo del servizio della farmacia, inteso come il tempo impiegato in ogni visita con i pazienti, compreso il tempo impiegato per il colloquio del paziente e la raccolta dei dati, calcolato per il costo orario coerente con gli accordi nazionali (in Spagna pari a 0.239€/minuto, circa 15 €/ora). Sono stati anche imputati i costi relativi agli eventuali lavori da effettuare in farmacia per creare un’area dedicata alla consulenza, a materiali e attrezzature e il costo della formazione del personale.

Durante i sei mesi della sperimentazione, è emerso che il farmacista dedicava in media dica due ore a paziente, per un costo a paziente di circa 27 €. Il tempo impiegato per la gestione del singolo paziente dovrebbe però diminuire nel tempo, in base a una curva di apprendimento che considera la maggior pratica ed esperienza.

I pazienti nel gruppo di trattamento hanno mostrato un miglioramento di qualità della vita, che ha portato a dire che, considerando il valore soglia per un QALY di 20.000 euro, (valore normalmente considerato accettabile in questo tipo di analisi nei paesi europei), l’intervento risulta costo-efficace.

L’intervento del farmacista per migliorare l’aderenza nelle malattie croniche risulta quindi utile nelle cure primarie e per il sistema sanitario in generale.

Il farmacista è infatti in grado, grazie ai suoi interventi, di migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti con malattie croniche, con un aumento dei costi per il sistema sanitario considerati non significativi. Sono anche, giocoforza, aumentati i costi della terapia farmacologica, che può essere considerato un indicatore del successo del servizio, dal momento che l’obiettivo era proprio incrementare il processo di corretta assunzione delle medicine. Non sono stati invece osservate differenze significative nel costo degli altri servizi sanitari, come visite specialistiche, ricoveri ospedalieri o accessi al pronto soccorso, anche se è stata osservata una lieve riduzione di questi costi, non significativa vista la durata relativamente breve dell’intervento rispetto ai rischi di peggioramento correlati a queste patologie croniche.

Lo studio ha evidenziato il ruolo del farmacista di comunità nell'affrontare l'aderenza e il cambiamento del comportamento sanitario nei pazienti riguardo all'uso di farmaci, senza sovrapporre i ruoli e le responsabilità di altri operatori sanitari. I MAMS gestiti dalle farmacie comunitarie possono essere considerati un servizio prezioso da integrare nelle cure primarie.

Questo studio dimostra come coinvolgere il farmacista nel monitorare l’aderenza alla terapia dei pazienti con malattie croniche non è quindi solo efficace da un punto di vista clinico, ma anche sostenibile da un punto di vista economico, già sul breve termine. Pur non essendo uno studio svolto a lungo termine, è noto che migliorare l’aderenza alla terapia nell’ipertensione si dimostra costo-efficace a lungo termine grazie a una diminuzione degli eventi cardiovascolari gravi, con conseguenti ricoveri ospedalieri o decessi; il fatto di dimostrare che già a breve termine l’intervento è costo-efficace, consente di ipotizzare che questi interventi potrebbero essere sostenibili dal punto di vista economico ipotizzando una remunerazione adeguata da parte del servizio sanitario per il farmacista che offre questi servizi.


Cost-Utility Analysis of a Medication Adherence Management Service Alongside a Cluster Randomized Control Trial in Community Pharmacy - PubMed
The medication adherence management service resulted in an improvement in the quality of life of the population with chronic disease, with similar costs compared to usual care. The service is cost-effective.

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