Prevenire l’artrite psoriasica: quali sono i pazienti psoriasici a rischio di transizione?

Il 30% dei pazienti affetti da psoriasi sviluppa nel tempo l’artrite psoriasica, anche se i meccanismi alla base di questa progressione non sono ad oggi del tutto noti. Identificare le variabili che promuovono la transizione da psoriasi a PsA è fondamentale per la gestione dei pazienti a rischio, soprattutto considerando che l’intervento precoce è associato a una migliore risposta terapeutica.
Alcuni degli approcci utili per studiare questa transizione comprendono la caratterizzazione trasversale di ampie coorti di pazienti psoriasici considerati a rischio di transizione, l’esecuzione di analisi integrative su dati di imaging, genetici o clinico-demografici dei diversi sottogruppi di pazienti affetti da psoriasi, la raccolta standardizzata di campioni per identificare biomarker, sequenziare il microbioma o caratterizzare le cellule immunitarie presenti in diversi tessuti, e la creazione di stretti network di collaborazione tra reumatologi e dermatologi esperti nelle diverse varianti della psoriasi.
Comprendere la progressione naturale della malattia definendo gli aspetti immunologici, ambientali e molecolari che precedono la comparsa della PsA è essenziale anche per disegnare futuri studi clinici che mirino a ritardare, attenuare o addirittura prevenire la comparsa della malattia.



Fonte: Scher JU, Ogdie A, Merola JF, Ritchlin C. Preventing psoriatic arthritis: focusing on patients with psoriasis at increased risk of transition. Nat Rev Rheumatol. 2019 Mar;15(3):153-166. doi: 10.1038/s41584-019-0175-0.