Ti riscaldo o no?

Scopriamo quali cibi abbiamo sempre riscaldato, ma non dovevamo.

Molto spesso ci capita di riscaldare un cibo avanzato o che si è raffreddato mentre noi eravamo distratti da altri impegni, e non ci siamo mai preoccupati se fosse il caso o no di farlo. In realtà ci sono alcuni cibi che non andrebbero mai riscaldati: pollo, riso, caffè, spinaci, patate, barbabietola, uova, sedano, bistecche, condimenti con panna, fagioli o noci, sughi di carne. Questi alimenti, se riscaldati, rilasciano sostanze potenzialmente tossiche per l’organismo: l’Indipendent ha dichiarato che circa 244mila persone ogni anno subiscono intossicazione da cibo riscaldato. La causa principale sarebbe il Campylobacter, un batterio responsabile della trasformazione del cibo riscaldato in tossico; ma altri batteri sono coinvolti, a seconda del tipo di alimento.
Se proprio non possiamo fare a meno di riscaldare un cibo, il consiglio degli esperti è: 70° per 2 minuti al massimo.


Fonte: affaritaliani.it