Un nanopeptide antibatterico per combattere il MRSA mupirocina-resistente

Un gruppo di ricercatori di Singapore ha sviluppato un nuovo peptide antimicrobico di piccole dimensioni che potrebbe funzionare come trattamento di prima linea alternativo alla mupirocina nelle infezioni da MRSA resistenti a questo antibiotico.
I ricercatori sono partiti da un peptide antimicrobico noto (chiamato P9-4) e hanno sfruttato gli studi di correlazione struttura-attività per disegnare un peptide ultra-corto che combinasse la rapida azione battericida a costi più contenuti e a un ridotto effetto emolitico. Gli esperimenti hanno portato alla creazione nel nanopeptide 29, lungo soli 9 amminoacidi.
Il nanopeptide si è rivelato attivo contro 9 ceppi di MRSA mupirocina resistenti, mostrando una potenza 4 volte maggiore rispetto al peptide originale P9-4. Nei test di attività battericida/batteriostatica entrambi i peptidi hanno mostrato attività battericida, con MIC rispettivamente di 1,56 µM per il nanopeptide 29 contro 12,5 µM per P9-4. Infine, entrambi i peptidi hanno mostrato una rapida azione battericida nei test time-to-kill con una riduzione nella conta batterica di 6 logaritmo nell’arco di 1 ora.
Dal punto di vista della sicurezza la molecola si è mostrata ben tollerata, con una bassa tossicità nei test di vitalità su cheratinociti epidermici.


Fonte: Arfan G, Ong CYF, Ng SMS, et al. Designing an ultra-short antibacterial peptide with potent activity against Mupirocin-resistant MRSA. Chem Biol Drug Des. 2018 Aug 13. doi: 10.1111/cbdd.13377. [Epub ahead of print]

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